« G.I. Joe: nuove recensioni… tutte positive! G.I. Joe: tre domande a Ray Park »

lug
31
2009

Quarta prova, quarto Transformers

Chiuse le corse (per ora) passiamo ad una prova più tranquilla e facciamo un cross-over in cui dovete darmi prova della vostra conoscenza dei G.I. Joe e della vostra abilità di narratori.

Ovviamente prendiamocela con Parigi anche noi e diciamo che sulle rive della senna c’è un Decepticon (scegliete voi quale) che sta mettendo a ferro e fuoco la città. Formate una squadra di G.I. Joe e raccontate, scrivendo un commento, come realizzereste una scena di combattimento tra i G.I. Joe e il Transformers in oggetto e, ovviamente, come va a finire.

Non ho tempo di radunare una giuria di illustri sceneggiatori per giudicare l’opera, quindi dovrete accontentarvi del mio insindacabile giudizio. Anche in questo caso i commenti resteranno in moderazione, in modo che nessuno prenda troppa ispirazione dagli altri, ok?

Ah, dimenticavo, chiudo la prova fra due ore e il Transformers che aspetta di trovare casa questa volta è Springer

Scan-090731-0004.jpg

Per chi arriva in questo momento, ecco tutti i link all’iniziativa:

- Transformers autografati dal cast del film per i nostri lettori più fedeli

- Prima prova, primo Transformers: ditelo a tutti!

- Assegnato il primo Transformers

- Ecco a voi il Transformers numero 2

- Caccia al tesoro per il Trasformers numero 3.

Bookmark and Share

Scritto da Brad.dd in Cinema, Film, Gadget

18 commenti »

  • Alessio

    gran bella prova, ma stavolta è troppo difficile. con la scusa che ho vinto il turno precedente, cedo il passo. In bocca al lupo a tutti!

    Commento | 31 luglio 2009
  • Giulia

    davide chi ha vinto un transformers può solo rigiocare non vincere vero?
    cmq ho rispedito la mail…ma è strano che non ti sia arrivata la prima mah!

    Commento | 31 luglio 2009
  • Chi ha vinto può rigiocare sempre, ma se vince salta un turno, cioè se hai vinto il 3 salti il 4 ma puoi sempre vincere al 5… o al 6 ovviamente, per il 6, che è un transformers che fa gola a tutti, faremo comunque che tutti possono giocare e vincere, altrimenti mi sa che il 5 non lo vuole nessuno ;)

    Commento | 31 luglio 2009
  • Giulia

    io che ho vinto il 2 potrei provare quindi per il quattro,cinque e sei sempre che non vinca uno di questi ;)

    Commento | 31 luglio 2009
  • esatto

    Commento | 31 luglio 2009
  • scusa, e al 6 puoi provare anche avendo vinto il 5

    Commento | 31 luglio 2009
  • Il mio racconto:
    Cosa sta succedendo a Parigi?!?
    Palazzi e strade distrutte, persone che scappano…
    Sembra che la tanto chiacchierata fine del mondo sia ormai giunta.
    Ma no…ecco che si riesce ad intravedere qualcosa: si tratta di un enorme robot gigante, un decepticons per la precisione.
    Sembra incredibile, ma Scrapper è tornato.
    Stavolta, sembrà però che non ci sarà scampo per nessuno…
    Oppure no…un’ elicottero…si sono loro: il gruppo Delta, i nostri eroi G.I. Joe sono qui!
    Non riusciamo a distinguerli a causa del polverone alzato dal decepticon, ma intravediamo Roadblock che sta cercando di distruggere il robot con la sua Colt M60…
    Oh no…è stato colpito ed è a terra privo di sensi…è incredibile Scrapper ha distrutto l’elicottero…
    Cosa sta succedendo??? Un forte abbaglio di luce sta avvolgendo la città…è finita…
    No no no…è incredibile!!! Scrapper è steso a terra, è stato annientato…come può essere possibile??? Chi…
    E’ già..i nostri eroi ce l’hanno fatta ancora, ma quale arma straordinaria avranno utilizzato stavolta??

    Commento | 31 luglio 2009
  • Giulia

    si si l’avevo capito ;) grazie!

    Commento | 31 luglio 2009
  • Sono passate due ore ed è arrivato il momento di assegnare il quarto Transformers che, a questo punto, va a Martina, l’unica che ha avuto il coraggio di scrivere una storia per noi! Eppure il blog di Transformers è pieno di provetti sceneggiatori… ma avete ragione questa prova andava fatta con più calma e vi posso assicurare che a Settembre, quando ci daremo da fare per fare un qualcosa di analogo proprio con G.I. Joe, ci prenderemo tutto il tempo che serve e ci sarà sicuramente molta più partecipazione visto che immagino che a quest’ora di venerdì 31 luglio, qui, ci sia solo io e i pochi coraggiosi fedelissimi che puntano agli ultimi due Transformers… che stanno arrivando, guardate in Home Page tra qualche minuto.

    Commento | 31 luglio 2009
  • [...] chiuso il quarto gioco passiamo subito al quinto, che è di nuovo una prova di [...]

    Pingback | 31 luglio 2009
  • Mentre stanno arrivando le risposte al gioco 5 faccio partire tra qualche minuto anche il 6!

    Commento | 31 luglio 2009
  • ho vintoooooo!!!! Grazie grazie grazie!!!

    Commento | 31 luglio 2009
  • Ho vintooooo!! Grazie Grazie Grazie :D

    Commento | 31 luglio 2009
  • Scusate il ritardo, sono stato impegnato il pomeriggio dopo il blackout del blog.
    Se non è una zona affollata di Parigi basterebbe un bombardamento orbitale del Defiant, lo shuttle dei G.I.JOE.
    Ciao…

    Commento | 31 luglio 2009
  • Complimenti a Martina!

    Commento | 1 agosto 2009
  • Ragazzi, perdonate il ritardo, ma ho scoperto da poco il blog. Anche se il concorso è terminato, voglio condividere questa storiella per far conoscere meglio i Joes e come secondo me opererebbero in una situazione del genere.

    Parigi brucia. Cemento e metallo stridono mentre la città si piega su se stessa, vessata da armi soniche e colpi di laser che distruggono con precisione e furia disumane: Devastator sta imbastendo il suo spettacolo di morte e violenza. Come se non bastasse il gelido sguardo del freddo robot a incutere terrore, sulla sua corazza compare un simbolo sinistro: sembrerebbe quello dei Decepticon, ma è qualcosa di più inquietante. Proprio mentre per la città scocca l’ora più buia, l’organismo cibernetico si ferma: capta qualcosa. Nel suo preciso sistema di targeting è appena comparsa una minaccia, anche se il robot calcolatore la identifica come lieve: un elicottero tomahawk si avvicina. C’è silenzio in città, interrotto solo dal rumore delle pale. Un rumore che sembra avvolgere tutto, ma che viene superato da un fiero urlo di battaglia. Un grido che è stato di speranza nelle ore più difficili: YO JOEEEE!!!
    Come all’unisono, partono le prime scariche del cannone xm-197 da 20mm dirette al volto del robot. A seguire, sempre dal tomahawk, piovono i due potenti missili “anti-obstacle” che, colpendolo alle spalle, fanno arretrare Devastator. Questi, con tutta la sua furia aliena e la precisione del sistema di targeting avanzato, comincia a bersagliare l’elicottero il quale sorprendentemente non viene colpito: i potenti avambracci di Flint guidano la cloche in manovre impensabili per qualsiasi altro pilota. Non per niente Flint viene fuori dalla “Flight Warrant Officers School”! L’elicottero si produce in una serie di manovre evasive, finendo in posizione di rientro, seguito da Devastator. Mentre Flint praticamente vola guardando indietro, nella plancia c’è tutto un armeggiare metallico: Rock & Roll e Roadblock semplicemente ancorati con dei moschettoni si sporgono dai lati, reggendo delle pesanti mitragliatrici a nastro. Chiaramente Roadblock ne ha due, il ragazzo ha bisogno di distinguersi! Ben consapevoli di non poter scalfire la pesante pelle cibernetica, scaricano tutto quello che hanno per spirito di corpo e per far incazz… ehm arrabbiare il robot. Ovviamente è tutta una manovra diversiva alla G.I. Joe: appollaiato su un tetto, Mainframe dal suo laptop invia un segnale che disturba Devastator, facendolo rallentare.
    Flint alla radio:
    “Welcome Wagon ad Alfa, Welcome Wagon ad Alfa. Alfa, mi ricevete? Passo.”
    “Qui Alfa. Welcome Wagon, qui Duke: vi riceviamo forte e chiaro. Passo.”
    “Sarge, siamo in avvicinamento: punto di contatto Bravo, direzione 0-1-0. Chiudo.”
    Devastator stava cercando di localizzare la fonte del segnale, proprio quando un rombo di tuono sconvolge i cieli: è l’xp-14f, lo Skystriker! Supporto aereo su cui contare per ogni missione ad alto rischio. Eccolo modificare la geometria alare, superando la velocità del suono. Si produce in pericolose manovre evasive anti-radar e anti-SAM mai viste prima: sfreccia tra i palazzi senza mai perdere velocità. Cabrando di qualche grado, il pilota dal sangue freddo arma i phoenix, li lancia. Il boato è fortissimo, l’aereo evita prontamente la palla di fuoco, Devastator è a terra senza le gambe. Durata dell’azione: 8″, non per niente quel pilota viene chiamato Ace! Senza più difese elettro-magnetiche, Devastator giace furioso con la testa esattamente nel punto di contatto Bravo: a questo punto Mainframe può amplificare il segnale senza temere di essere localizzato e impedire al colosso di scomporsi, inibendo le identità dei singoli robot. A quel punto, un uomo in anfibi, pantaloni militari, maglia da football e casco allacciato neanche tanto bene punta il suo lanciamissili alla testa di Devastator: fuoco. Un razzo con testata in anima di uranio e molibdeno, arricchita al magnesio rinforzato si conficca in mezzo agli occhi del robot, giungendo al processore centrale prima di farlo implodere. Sembra il 4 luglio. L’uomo giocherella con i suoi baffi: “Mmmhh però: è andata bene!” Quell’uomo lo chiamano Bazooka e come avete visto c’è un motivo.
    Parigi è stata difesa, i nostri eroi non hanno ancora finito: come se fosse stata ordinaria amministrazione soccorrono i feriti tra i civili. L’entusiasmo è alto. Solo Duke non condivide l’ottimismo generale, guardando al cielo come per scorgere una futura minaccia…
    E intanto, nella semi oscurità di una base top secret, una mano guantata si serra a pugno rompendo un tavolo. Una voce sibilante esclama con odio “G.I. Joe…” nemmeno termina che l’uomo si produce in una grottesca risata mentre esclama, pugni per aria: “Cobra! Cobra!! Cobraaaaaaa!!!”

    Commento | 7 settembre 2009
  • Questa è una storia di G.I.JOE, davvero…anche se avrei prediletto sempre un freddo e rapidissimo bombardamento orbitale con il Defiant dallo spazio, ah! ah! ah!.

    Commento | 7 settembre 2009
  • Grazie mille, amico! Speriamo che sempre più persone si rendano conto di cosa siano veramente i G.I. Joe. Appello tra l’altro rivolto in particolare ai falegnami: ragazzi, il Comandante Cobra avrà bisogno di un sacco di tavoli d’ora in poi! :) Muahahahahah!

    Commento | 7 settembre 2009

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Lascia un commento